sabato 1 settembre 2007

Nasce CIVILIS LEX un primo passo verso il terzo millennio

Che enfasi questo titolo, un titolone !
Quale interesse e quale moto siano all'origine della nascita di questo spazio, lo capirete, spero, dalla lettura di questo post, il più lungo, lo prometto.

quante Leggi
Civilis Lex, ossia Leggi civili. In Italia siamo esperti di leggi, ne collezioniamo ufficialmente da 2.760 anni e 4 mesi. Da noi le leggi si sono susseguite senza sosta da millenni, spesso innovando, alcune volte sostituendo, altre abrogando (annullando altre leggi) ed altre ancora modificando, senza sosta. Pensate per farvi un'idea all'esempio di una casa alla quale si aggiungono continuamente stanze nuove su altre vecchie, scale, altri livelli, passaggi tra ambienti diversi, in un continuo, da anni, da secoli.

si Legge ?
Ecco che oggi, chiunque si cimenti nella lettura di una legge, trova un infarcimento di citazioni di altre norme (sono sempre leggi), un linguaggio incomprensibile, un intrigo complesso ed inestricabile di richiami e frasi di dubbia interpretazione. Sono leggi civili queste ? Sono definibili civili, ossia degne dell'aggettivo che viene dall'alto significato definito dalla parola civiltà, norme e regole scritte senza riguardo per chi le deve capire ?
No, non ho dubbi ! Il linguaggio con cui i nostri giuristi scrivono le norme italiane è stato definito "lunare" nientemeno che da un illustre Presidente della Repubblica emerito ed io, nel mio piccolo, mi associo.

Legge civile
Pensiamo un domani di leggere una Legge Finanziaria scritta in un italiano comprensibile ai più, senza farciture di tecnicismi lunari e senza inutili richiami a pletore di altre barbose norme. Addentrandoci nella lettura di una legge siffatta, ci sentiremmo considerati e saremmo certo meglio disposti a seguirne le indicazioni. Ci verrebbe quasi da dire che per una volta il lunare apparato burocratico del nostro bel paese, ha pensato a noi cittadini, ci ha trattato in modo civile.

il terzo millennio
Quanta passione scalda il sangue di chi vibra al nome di Togliatti o di chi commosso ricorda quando c'era Benito, quanta nostalgia riempie i cuori di chi pensa alla gloriosa vecchia DC ! Bravi anche tutti quelli che oggi si appassionano parlando di Destra o di Sinistra, pardon, anche di Centro. Peccato, mi verrebbe da dire, che ci scordiamo del Guelfi e dei Ghibellini e che dire poi dei Repubblicani e dei Monarchici, chiaramente dell'antica Roma ?
Io, lo ammetto, attualmente mi interesso poco di storia. Forse ho poco tempo per guardare sempre così indietro, o sono troppo piantato con i piedi per terra, per guardare al lontano futuro radioso che questi bei sogni passati potrebbero regalarci, se .... , se ... , se .. , se ed ancora se.
Il terzo millennio è adesso: quando cammino, come tutti voi, io ci metto dentro un piede dopo l'altro !
Ed il terzo millennio io lo voglio CIVILE !
Se guadagnassimo per noi la CIVILTA' penso che i nostri passi percorrerebbero naturalmente il cammino della libertà, della giustizia, della solidarietà, dell'amore, del rispetto, della fraternità, dell'eguaglianza, del vivere ordinato, del bello, del buono.

il mio primo passo
Eccolo qua ! Ci sei dentro anche tu, si proprio tu che leggi. Questo blog è il mio primo passo pubblico nel terzo millennio. Qui voglio dare spazio, dapprima alle idee ed alle proposte, quindi ai progetti, per riportare ad un valore di civiltà le leggi che ci governano.
Alcuni esempi di cosa ho in mente:
  • riscrittura di alcune parti di norme esistenti, semplificandole, togliendo i richiami inutili ad altre leggi e chiarendone i termini oscuri;
  • proposta di abrogazione di leggi e norme oramai palesemente in disuso ed anacronistiche;
  • proposte di legge che mettano ordine a materie per le quali attualmente occorre rifarsi a troppe norme differenti;
  • proposte di legge per temi ai quali, a giudizio degli autori del Blog (oggi ci sono solo io), sia doveroso dare una risposta civile;
  • campagne per sollecitare il Parlamento, il Governo e la Presidenza della Repubblica ad adoperarsi almeno attivamente ed in modo misurabile da tutti, a favore di un linguaggio chiaro nelle leggi.

Oggi sono da solo a dar vita a questo Blog. Non faccio parte di alcun partito, conosco bene la macchina pubblica per il mio lavoro di consulente per le amministrazioni locali e sanitarie e mi confronto tutti i giorni con molte cose che vorrei contribuire a migliorare. Vorrei che in questo spazio tanti possano trovare in futuro, alcuni progetti a cui dare il loro contributo (non parlo di soldi, tranquilli), mentre con molta civiltà, si rallegrino che altri facciano lo stesso per proposte che invece non condividono. Bando alla faziosità, bando alla nostalgia infantile ed inutile, bando alla grettezza ed all'indifferenza ed avanti alla CIVILTA'.

Grazie soprattuto per aver educatamente sopportato questo mio testo, insolitamente lungo.

Un Saluto cordiale

Edoardo Capulli

sabato 1 gennaio 2000

Discorso delle Beatitudini

Nuovo Testamento
I Vangeli
Vangelo secondo Matteo

5
1Vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. 2Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo:
3"Beati i poveri in spirito,perché di essi è il regno dei cieli.4Beati gli afflitti,perché saranno consolati.5Beati i miti,perché erediteranno la terra.6Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,perché saranno saziati.7Beati i misericordiosi,perché troveranno misericordia.8Beati i puri di cuore,perché vedranno Dio.9Beati gli operatori di pace,perché saranno chiamati figli di Dio.10Beati i perseguitati per causa della giustizia,perché di essi è il regno dei cieli.
11Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. 12Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi.
13Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini.14Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, 15né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. 16Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli.
17Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento. 18In verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà neppure un iota o un segno dalla legge, senza che tutto sia compiuto. 19Chi dunque trasgredirà uno solo di questi precetti, anche minimi, e insegnerà agli uomini a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà agli uomini, sarà considerato grande nel regno dei cieli.
20Poiché io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.21Avete inteso che fu detto agli antichi: Non uccidere; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio. 22Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio. Chi poi dice al fratello: stupido, sarà sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna.23Se dunque presenti la tua offerta sull'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, 24lascia lì il tuo dono davanti all'altare e va' prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono.25Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei per via con lui, perché l'avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia e tu venga gettato in prigione. 26In verità ti dico: non uscirai di là finché tu non abbia pagato fino all'ultimo spicciolo!27Avete inteso che fu detto: Non commettere adulterio; 28ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore.29Se il tuo occhio destro ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geenna. 30E se la tua mano destra ti è occasione di scandalo, tagliala e gettala via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geenna.31Fu pure detto: Chi ripudia la propria moglie, le dia l'atto di ripudio; 32ma io vi dico: chiunque ripudia sua moglie, eccetto il caso di concubinato, la espone all'adulterio e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio.33Avete anche inteso che fu detto agli antichi: Non spergiurare, ma adempi con il Signore i tuoi giuramenti; 34ma io vi dico: non giurate affatto: né per il cielo, perché è il trono di Dio; 35né per la terra, perché è lo sgabello per i suoi piedi; né per Gerusalemme, perché è la città del gran re. 36Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. 37Sia invece il vostro parlare sì, sì; no, no; il di più viene dal maligno.38Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente; 39ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l'altra; 40e a chi ti vuol chiamare in giudizio per toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. 41E se uno ti costringerà a fare un miglio, tu fanne con lui due. 42Da' a chi ti domanda e a chi desidera da te un prestito non volgere le spalle.43Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; 44ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, 45perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. 46Infatti se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? 47E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? 48Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste.