Come tutti gli anni, nel mese di luglio va in scadenza il bando per l'iscrizione al Servizio Civile Nazionale. Quest'anno la scadenza è posta alle 14 del prossimo 27 luglio. LEXCIVILIS ha affrontato dettagliatamente quest'opportunità offerta ai giovani interessati a fare un'importante esperienza a servizio del paese. L'interesse, specie in questi tempi di crisi, può ben nascere da un profondo senso civico, come pure dal desiderio di non rimanere parcheggiati in attesa di un lavoro che tarda a rendersi disponibile.
In tutti i casi vi è però l'entusiasmo tipico dei giovani che l'assoluta volontarietà dell'iscrizione fa emergere, in qualche caso molto più spontaneamente, rispetto ai tempi nella leva obbligatoria.
Le informazioni pratiche su cosa sia oggi il Servizio Civile Nazionale, che obblighi comporti, quale trattamento economico e giuridico preveda e che esperienze si prefigga di affrontare, sono già contenute nel pezzo scritto il 5 luglio 2008 (
LINK al posto del 55/07/2008).
Un anno fa auspicavo che qualcuno si assumesse l'iniziativa di far fare qualche passo in avanti al Servizio Civile. Prevedendo un periodo di crisi, sarebbe stato utile poter migliorare il trattamento economico, insieme a quello formativo, dei giovani coinvolti. Senza snaturare lo scopo principale di tale servizo, si sarebbe potuto dargli una veste più interessante per i molti giovani che stentano ad entrare nel mondo del lavoro. Invece una breve occhiata al sito ufficiale dell'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile (
LINK per il sito del Servizio Civile) mostra che da allora nulla è cambiato.
Allora si sente subito il classico sapore di occasione mancata, elemento praticamente immancabile nelle soluzioni predisposte dalla politica italiana contemporanea. Su nessun fronte si è pensato che questo speciale ambito potesse diventare un elemento di maggiore utilità, per avviare molti giovani a sviluppare attitudini pratiche ed anche etiche, con un costo certamente possibile.
Un'altra occasione probabilmente mancata sembra emergere dalla lettura del bando dei progetti del Servizio Civile raccolti dalla Regione Abruzzo. Si tratta di tutti e soli progetti di comuni ben lontani dal terremoto di cui tale Regione, come ente dovrebbe aver sentito parlare. Forse per certa politica è meglio impegnare i giovani italiani nelle tifoserie sportive, nei concerti, nel crescere pasciuti e grassi nelle comode greggi di disciplinati futuri consumatori, piuttosto che stimolare un impegno volontario ed utile per le popolazioni terremotate. Forse ho calcato troppo la mano ma credo che il semplice fatto che nessuno abbia pensato a progetti di aiuto ai terremotati, svolti dai giovani del Servizio Civile, sia davvero terribile. Non ci dovevano certo pensare le persone comuni ma che dire degli amministratori regionali e dei responsabili dello stesso Servizio Civile? Solo l'anno scorso il nuovo governo ha sostituito un direttore nominato da due anni, Diego Cipriani, personaggio da anni molto impegnato nel mondo del Servizio Civile, con Leonzio Borrea, politico proveniente da quella parte dell'UDC confluita nel PDL. Il nuovo direttore non ha trovato nessun spunto in oltre un anno di lavoro per cambiare alcunchè. E' possibile che non ne abbia ancora avuto il tempo. Con qualche presunzione vorrei sperare che alcune delle proposte avanzate da LEXCIVILIS possano essere considerate spunti degni almeno di riflessione.
Nel frattempo, chi conoscesse giovani tra i diciotto ed i ventotto anni, parcheggiati ad aspettare un lavoro che tarda troppo ad arrivare, può suggerirgli di informarsi sul Bando in scadenza il 27 luglio prossimo. Sarebbe un consiglio nel peggiore dei casi assolutamente innocuo, nel migliore una buona esperienza da non perdere.
Collegamenti Servizio Civile 2009
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dal Blog LEXCIVILIS di Edoardo Capulli