Questi famigerati elenchi dei contribuenti sono consultabili o no presso i comuni o gli uffici dell'Agenzia delle Entrate ? Risposta affermativa, stando a quanto dicono l'Agenzia delle Entrate e lo stesso Garante della Privacy: "gli elenchi sono formati annualmente e depositati per un anno, ai fini della consultazione da parte di chiunque, presso i comuni interessati e gli uffici dell'Agenzia competenti territorialmente" (LINK al provvedimento del Garante - LINK al comunicato AGE). R
isposta negativa, stando almeno a quanto evidenziato da un'inchiesta giornalistica di Ilaria D'Amico nella sua trasmissione EXIT su La7 (LINK al video).redditi da lavoro dipendente a Roma | ||
decade | reddito medio | n° contribuenti |
0-10 | 1.409,41 | 120 |
10-20 | 2.734,66 | 787 |
| 20-30 | 6.938,22 | 69.889 |
| 30-40 | 16.215,90 | 230.895 |
| 40-50 | 24.260,34 | 259.077 |
| 50-60 | 29.956,14 | 206.780 |
| 60-70 | 28.886,88 | 197.183 |
| 70-80 | 22.451,80 | 170.661 |
| 80-90 | 18.316,95 | 114.760 |
| 90-100 | 15.628,09 | 29.891 |
| 100-110 | 12.536,01 | 1.829 |
| 110-120 | 6.408,36 | 11 |
I lavoratori che percepiscono questo tipo di redditi possono nascondere molto poco se non nulla all'Erario. Rimango perplesso dall'esistenza di redditi di questo tipo per la prima fascia di età, cosa che fa pensare a tristi pratiche di lavoro minorile ma che forse si può spiegare come errore di data di nascita od altrimenti. Sorprendente inoltre il vedere generosi contribuenti che ben oltre gli 80 e fino a più di 110 anni, dichiarano redditi. La descrescita netta dei redditi attorno ai 60 anni dimostra invece il passaggio alla pensione; quella del numero attorno ai 50 la mortalità od il passaggio al lavoro autonomo obbligato per chi viene licenziato ? Sostanzialmente si vedono redditi sempre mediamente abbastanza bassi e che spiegano bene come sia difficile farsi una famiglia al di sotto dei 40 anni per un dipendente medio.
Stessa analisi per i redditi di lavoro autonomo:
redditi di lavoro autonomo | ||
decade | reddito medio | n° contribuenti |
| 10-20 | 11.184,33 | 3 |
| 20-30 | 14.990,92 | 554 |
| 30-40 | 24.464,35 | 11.017 |
| 40-50 | 39.699,56 | 16.942 |
| 50-60 | 57.283,96 | 11.392 |
| 60-70 | 86.930,30 | 5.180 |
| 70-80 | 133.450,06 | 1.528 |
| 80-90 | 127.615,89 | 311 |
| 90-100 | 110.599,18 | 17 |
Evidentemente questi lavoratori sono meno longevi e la cosa non stona con il maggiore logorio che necessariamente questo tipo di attività comporta: si vede un calo nel numero circa dieci anni prima e scompaiono gli ultracentenari, rispetti ai concittadini dipendenti. Economicamente questo tipo di redditi è maggiormente gratificante e permette ai trentenni di raggiungere il loro livello di reddito un decennio prima dei dipendenti. Il livello di redditività si mantiene e si rafforza con l'età, invece di decrescere come nel precedente caso. Questo è facilmente spiegabile con il fatto che questi lavoratori continuano a lavorare anche quando i loro concittadini dipendenti sono andati in pensione. Impressionante invece la differenza di numero che fa vedere che ci sono meno di 4 lavoratori autonomi a Roma per ogni 100 dipendenti.

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dal Blog LEXCIVILIS di Edoardo Capulli