L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Intanto nel 2007, secondo i dati ISTAT, il numero di occupati è solo il 69% della popolazione tra i 19 ed i 60 anni ; su cosa è fondata la Repubblica di quel 31% che non risulta occupato ?
In quanto alla sovranità dovremo deciderci tutti a capire veramente se appartiene al popolo, che non può neppure scegliere quali candidati eleggere, od alle segreteria dei partiti. Forse nel giorno del Referendum, un comune scatto di reni potrebbe dirimere per qualche tempo la questione.
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Ho qualche perplessità sullo stato dell'arte relativamente al diritto alla giustizia ed alla salute: i tempi biblici, le attese troppo lunghe ed i guai che abbiamo tutti davanti agli occhi (eccetto forse i connazionali dell'Alto Adige), sono tristi testimoni a sfavore.
Sull'adempimento dei doveri INDEROGABILI di solidarietà politica poi, abbiamo grandi Maestri, seduti nei due rami del parlamento, in entrambi gli "schieramenti".
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Bell'articolo davvero. Ah, se solo si riuscisse ad applicarlo pienamente. Avremmo le migliori scuole al posto delle mediocri che ci circondano, avremmo una compagine politica snella ed orgogliosamente efficiente, avremmo meno spazzatura per strada e nei palazzi.
Mi spiace sentirmi come Grillo, ma devo dire sinceramente che la lettura di questi tre meravigliosi articoli oggi, mi riempie il cuore di tristezza e di sconforto. Ma forse sono solo triste perché da domani mi metterò a studiare nel dettaglio la Legge Finanziaria, abbiate compassione di me.
Edoardo Capulli

Di questo passo la Costituzione si ridurrà ad essere un libro di "favole" per bambini......solo loro potranno ancora credere a quanto vi è scritto!
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