sabato 5 luglio 2008

Servizio civile: entro lunedì 7 luglio le domande

Il Servizio Civile Nazionale, è la possibilità per i giovani dai 18 ai 28 anni di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico. E’ un servizio volontario che garantisce una forte valenza educativa e formativa, e rappresenta un’importante occasione di crescita personale ed un’opportunità d’educazione alla cittadinanza attiva. Le aree d’inserimento dei volontari sono quelle dell’assistenza, della protezione civile, dell’ambiente, del patrimonio artistico e culturale, dell’educazione e promozione culturale, di missioni all’estero.
Istituito con la legge n° 64 del 6/03/2001, dal 1/01/ 2005 si svolge su base esclusivamente volontaria. La legge prevede che ai giovani che abbiano svolto attività di Servizio civile nazionale possano essere riconosciuti crediti formativi da spendere negli studi e nella formazione professionale, mediante apposite convenzioni. Inoltre il servizio civile è valutato nei concorsi pubblici con le stesse modalità e lo stesso valore del servizio prestato presso gli Enti Pubblici.
Chi presta il suo servizio per almeno 12 mesi, beneficia della riserva del 10% dei posti per l’accesso alle carriere iniziali nelle attività istituzionali dei Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale dello Stato, a decorrere dal 2006. Infine il periodo di servizio civile è riconosciuto valido, a tutti gli effetti, per l’inquadramento economico e l’anzianità lavorativa ai fini del trattamento previdenziale dei settori pubblico e privato.
Ai volontari spetta un compenso di € 14,46 netti giornalieri, per un totale € 433,80 netti mensili. A chi presta il suo servizio in un comune diverso da quello di residenza, spetta un rimborso delle spese di viaggio e se previsto nello specifico progetto, anche vitto ed alloggio. Per i volontari impegnati in progetti all'estero, è prevista un’indennità estero di €15 giornalieri ed un contributo per il vitto e l'alloggio di ammontare non superiore a €20. Interessa sicuramente sapere che l’attività svolta nell`ambito dei progetti di servizio civile non determina l`instaurazione di un rapporto di lavoro né la sospensione o la cancellazione dalle liste di collocamento e di mobilità.

Entro il 7 luglio 2008 è possibile presentare le domande relative ai Bandi 2008, all'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile ed alle Regioni e Province autonome. Saranno 34.104 i volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all'estero.

Dal 30 giugno fino al 4 luglio è stata trasmessa sui canali RAI sia televisivi sia radiofonici, la campagna promossa dall'Ufficio Nazionale per sensibilizzare i giovani a svolgere il Servizio civile nazionale, partecipando ai bandi di selezione.

Sinceramente trovo lo spot poco adatto al tema. Mi sembra un messaggio ammantato di romanticismo e di una sorta d’idealismo molto superficiale. Nessuna indicazione concreta, nessun richiamo a siti od uffici dove reperire ulteriori informazioni tecniche. Soprattutto mancano del tutto le indicazioni pratiche che forse potrebbero accendere l’interesse dei giovani. Sembra funzionale molto di più a chi lo ha realizzato, come una sorta d’autocompiacimento che a stimolare l’interesse dei giovani d’oggi. Questi potrebbero anche non sapere più cosa sia il Servizio Civile. Sembra purtroppo molto piccolo anche l'interessamento del mondo della stampa e dell'informazione in generale, su questo tema di una notevole rilevanza civile.

Oggettivamente per un giovane senza esperienza e senza lavoro, il Servizio Civile può anche rappresentare una pratica via d’uscita dall’inerzia. Stimolato magari dal piccolo guadagno e dal poter vivere fuori casa, imparando nel frattempo qualche cosa d’utile, potrebbe trovare quello slancio utile a dargli nuova spinta nella vita.

Altra considerazione, è che il Servizio Civile potrebbe davvero rappresentare un punto di svolta per molti giovani senza prospettive e non solo un momento d’alta solidarietà. Forse questa scuola di vita dovrebbe essere presa in maggiore considerazione, magari anche retribuendo meglio i volontari e fornendogli nel frattempo una formazione utile anche per il futuro.

A ben vedere, il dubbio che il cancro della politica attanagli anche l’istituzione dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile potrebbe venire, pensando ad una certa coincidenza delle date d’insediamento dei direttori con quelle del cambio dei governi.
Come leggo sul Blog ESSERCI (LINK) autodefinentesi “Sito ufficiale del Tavolo Ecclesiale sul Servizio Civile”, in un post del primo luglio ecco la successione dei direttori: Guido Bertolaso (1998- ottobre 2002), Massimo Palombi (ottobre 2002- agosto 2006) e Diego Cipriani (agosto 2006-giugno 2008), Leonzio Borea (dal 30/06/2008).

L’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile fa parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Forse anche quest’incarico non riesce a sottrarsi al destino d’essere spesso destinato a dare un’occupazione ad amici politici? Si tratta davvero di un ufficio per il quale i governi che si succedono scelgono responsabilmente la persona maggiormente capace, per attuare un programma di sviluppo d’ampio respiro? Tentare una risposta a queste domande potrebbe attrarre qualche querela, quindi preferisco aggiungere poche informazioni sul background politico e culturale dei direttori che si sono succeduti.
Leonzio Borea è stato senatore UDC nella precedente legislatura per poi migrare politicamente insieme al gruppo degli amici dell’On. Carlo Giovanardi, nelle file dei Popolari Liberali all’interno del Popolo delle Libertà.
Diego Cipriani è giornalista, insegnante alle scuole superiori, è stato responsabile del settore Obiezione di Coscienza e Servizio Civile della Caritas. Dal 1991 al 2000 è stato Segretario e poi Presidente della Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile (CNESC). Ha scritto alcuni libri sul tema per l’editrice La Meridiana. Dal 1993 al 1997 è stato vice Presidente del BEOC, l’Ufficio Europeo dell’Obiezione di Coscienza ed ha collaborato alla stesura della legge italiana in materia.
Massimo Palombi proviene dalle fila della Democrazia Cristiana, è stato senatore dal 1994 al 1996 e successivamente assessore alla mobilità e trasporti della Provincia di Roma dal 1999 al 2001 nella giunta di Centro-destra presieduta da Silvano Moffa di AN. Ultimamente è stato candidato nelle liste UDC per il Senato come numero cinque della lista per il Lazio, non eletto.
Guido Bertolaso
è decisamente un personaggio noto e chi volesse approfondirne la biografia può farlo ad esempio su Wikipedia (LINK).

Bertolaso a parte, mi sembra che il meno politico e certamente il più esperto della materia sia Diego Cipriani, che è stato appena sostituito dopo meno di due anni, forse un tempo troppo breve per ottenere risultati. Senza dubbio un motivo ci sarà stato: ai lettori le considerazioni del caso.

2 commenti:

  1. Vedi anche il post seguente:
    http://www.esseciblog.it/esseciblog/2008/07/il-nuovo-dirett.html#trackback

    RispondiElimina
  2. Carissimo Edoardo, grazie per la tua dettagliata riflessione sul nostro blog. Ci pare che la situazione emerga nella sua chiarezza... Francesco

    P.S. Per la precisione, il blog è "Esseci", dalle iniziali di Servizio Civile :-)

    RispondiElimina

dal Blog LEXCIVILIS di Edoardo Capulli