domenica 17 febbraio 2008

Il Regolamento della Camera dei deputati

Uno dei punti principali della discussione politica di questi ultimi frenetici giorni è la riforma dei regolamenti parlamentari. Il candidato del Partito Democratico Walter Veltroni, ha proposto di cambiarli prima delle elezioni. Dopo la sciagurata riforma del 1997, i parlamentari possono molto facilmente creare un Gruppo tutto loro, invece di aderire a quello della lista in cui sono stati eletti. Questo è possibile, in modo molto facile, anche ad insiemi di tre soli deputati. Il premio è l'avere una struttura logistica di supporto personale fatta di locali ed attrezzature ed accompagnata da generosi contributi. Ciascun Gruppo è chiamato a partecipare alle famose Commissioni permanenti ed alla Conferenza dei Capigruppo, che decide dei lavori dell'assemblea. Questo meccanismo incentiva il proliferare dei gruppi parlamentari a scapito dell'efficienza e della governabilità del paese. I Progetti di legge rimbalzano tra le commissioni, ostaggio dei Gruppi che volessero approfittare di questa opportunità per trarne vantaggio su altri fronti.

Potete farvi un'idea di cosa rappresentino i Gruppi dal link diretto al sito della Camera dei deputati.

Che vi sia la tendenza a formare nuovi gruppi risulta evidente dalla composizione comparata degli stessi dall'inizio della legislatura ad oggi (LINK sito Camera). Si vede come si sia passati da 15 a 19 Gruppi, anche se il problema appare sin dall'inizio dal momento che è noto che i candidati alla guida del Governo erano di fatto solamente due (LINK Mininterno): le innumerevoli forze in lista erano schierate dall'una o dall'altra parte (con poche eccezioni locali).

Volete una specie di dimostrazione del meccanismo forse troppo complicato che sta alla base delle Regole parlamentari ? Per non fare polemica ma essere costruttivo, ho scelto apposta un esempio non troppo negativo: la ratifica di un accordo di novembre 2006 tra Italia e Francia per adeguare la nostra trattazione IVA del pedaggio del traforo del Monte Bianco a quella di oltralpe. Trasmesso il Progetto di Legge il 19 luglio 2007 dal Senato alla Camera, il provvedimento diventa Legge abbastanza presto, il 27 settembre. Tuttavia per arrivare a questo sono serviti ben nove passaggi in otto commissioni ed in Aula. Tutti velocissimi in questo caso ma pensate cosa accade a disegni di Legge su argomenti più complessi. (LINK alla scheda lavori della Camera). Forse sarebbe ora di sbrigare le faccende più tecniche in altre sedi che a molti sembrerebbero più indicate.

LINK:
Sito della Camera dei deputati
Il Regolamento della Camera pagina web
Il Regolamento della Camera (pdf)

Edoardo Capulli

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dal Blog LEXCIVILIS di Edoardo Capulli