martedì 11 marzo 2008

Elezioni 2008: i programmi elettorali sull'istruzione (Sinistra Arcobaleno)

Terzo appuntamento con l'analisi dei programmi dei principali schieramenti politici che si affrontano per le prossime elezioni di aprile. Vediamo quanto viene detto da Bertinotti in relazione alla Scuola, all'Università e Ricerca ed alla Formazione. Nei precedenti post ho parlato dei programmi di Veltroni e di Berlusconi e nel prossimo parlerò di quello di Casini. Il lavoro di analisi prende come dato di partenza i programmi presentati dai partiti e scaricabili andando a vedere il mio post del 2 marzo scorso dal titolo "I programmi a confronto".

A sinistra il programma ed a destra le mie fallibili valutazioni
Scuola Una serie di obblighi dovrebbe far migliorare la peggiore tra le scuole di europa, perdippiù premiando i nostri meravigliosi insegnanti. Posto che sappiamo tutti che di bravi ve ne sono davvero manca del tutto l'idea che sia proprio da questi che bisogna ripartire parlando di merito e non di incentivi a pioggia. Manca anche qui l'interazione con il mondo dei giovani e non si vedono interventi veramente e risolutivamente strutturali.
la generalizzazione della scuola dell’infanzia Mi sembra più una misura sociale che relativa all'argomento scuola. Tuttavia è evidentemente molto buona l'intuizione di voler anticipare gli aspetti formativi generalizzandoli su tutta la popolazione, fin dalla più giovane età. Buono
l’estensione del tempo pieno e prolungato Ancora un punto che sembra prendere lo spunto dal sociale più che dalle esigenze della formazione. Tuttavia si facilitano le famiglie in cui entrambi i genitori lavorano, agevolando di conseguenza la possibilità per i fliglio di accedere alla scuola.
l’innalzamento dell’obbligo scolastico da fare nella scuola e da portare progressivamente a 18 anni Temo che questo sia un punto poco sensato. Meglio lavorare sul fatto che i ragazzi vanno a scuola per scaldare i banchi e non sono animati dalla voglia di imparare. Si avverte una qualche superficialità su questa proposta.
la valorizzazione del ruolo dell’insegnante come intellettuale educatore Guai ad inimicarsi la classe degli insegnanti. Ma da questo a definirli intellettuali, visto sempre lo stato dell'istruzione in Italia, ce ne corre. Assieme alla carota manca sempre il bastone. Non sono severo e so di cosa parlo avendo fatto l'insegnante per due anni.
Università: Un solo buono spunto sulle borse di studio poi una serie di ovvietà perdippiù prive di concretezza, laddove non si spende una parola sull'efficienza del sistema universitario. Qui sembra sia lo Stato che possa risolvere tutto da solo a botte di fondi ed assunzioni: il mondo delle favole è duro a svegliarsi.
aumentare l’investimento pubblico in alta formazione e ricerca, nel corso della prossima legislatura, per raggiungere la media dei paesi OCSE Si sente aria di economia pianificata … Il problema dell'efficienza del sistema universitario viene ridotto ad una semplice questione di fondi. Bene l'attenzione ad analisi comparative con i paese OCSE ma non deve mancare la ricerca di efficienza e merito.
estendere il diritto allo studio elevando a 20.000 euro il limite di reddito per aver diritto alla borsa di studio Mi sembra una misura molto concreta ed al passo con i tempi. Si parla tanto dell'alto costo della vita e di come abbassare il costo della spesa e poi si danno le Borse di studio a chi in teoria dovrebbe essere morto di fame da un paio di anni. Una proposta concerta e seria.
rinnovare il sistema università e ricerca, anche con il reclutamento di 3000 giovani ricercatori l’anno per i prossimi 5 anni Ecco di nuovo l'aria di economia pianificata. Aggiungere componenti e mezzi ad un sistema senza chiedere una miglioramento misurabile della sua efficacia è assurdo ed inutile.
Formazione: Suona strano che in una lista in cui si fa del ridare dignità al lavoro il punto principale, ci si scordi della formazione continua per ridare competitività alle persone a rischi di disoccupazione. Questa assenza da un tocco di superficialità che pesa molto, come nel caso del PDL.

Dopo il prossimo post sull'argomento relativi all'unico candidato rimasto (tra i quattro selezionati), uno speciale sui titoli di studio dei candidati Presidente a confronto con tutti i predecessori e con i principali leader del mondo degli ultimi anni.

Edoardo Capulli

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dal Blog LEXCIVILIS di Edoardo Capulli