domenica 20 aprile 2008

Europa nel mondo

Dopo le elezioni alcuni, evidentemente molto più intelligenti di altri, hanno sentenziato che gli italiani sono un popolo che non merita niente. Ho avvertito tanta presunzione nei discorsi stizziti di molti amici e conoscenti che hanno visto ancora "il principale esponente della parte avversa" fare un solo boccone di tutti i loro nobili progetti per la "rinascita" del paese. A ben vedere, oggi ho molti dubbi su dove stiano veramente i conservatori e dove i progressisti: a confondermi anche se solo per pochi attimi, è il voto degli operai delle regioni industrializzate, andato alla Lega. Scrolliamoci quindi di dosso la nostra naturale presunzione di essere i grandi geni incompresi che hanno perso o di essere i supereroi che hanno vinto.
Ed allora ecco un piccolo esercizio di umiltà per noi italiani ed europei. Torno ad usare Google Trends per vedere le statistiche delle ricerche Google nel web e nelle news nell'ultimo anno. Faccio presente che dalle statistiche USA di http://searchenginewatch.com, Google viene usato per fare ricerche nel 59% dei casi, seguito da Yahoo con il 23% e da Microsoft con il 10%. Le ricerche con Google sono quindi significative delle ricerche fatte su internet.
Come vedete qui sotto, la parola "europe" è la cenerentola del gruppo indicato. Manco a dirlo se cercassimo "italia" troveremmo valori ben più bassi. Interessante gli alti valori per la parola "india".

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dal Blog LEXCIVILIS di Edoardo Capulli